21.03.2024 GREEN BORDER (ZIELONA GRANIKA)

di Agnieszka Holland Polonia, 2023

con Behi Djanati e Agata Kulesza Durata 147 min.

Presentato in concorso al Festival di Venezia 2023

Un confine diventato cruciale negli ultimi anni. Green Border racconta la terra di nessuno fra Bielorussia e Polonia dove migliaia di rifugiati sono stati e sono tuttora trattati senza dignità o peggio sono morti. Una nuova frontiera d’Europa, un nuovo cimitero si è aggiunto negli ultimi anni a quelli via terra e via mare che da molti anni fanno sanguinare il nostro continente e le nostre coscienze. Questo film parte da un senso d’urgenza, lo si percepisce in pieno fin dal primo fotogramma. Quello di raccontare qualcosa che stava accadendo, con la speranza che all’uscita l’emergenza non fosse più tale. Pura illusione. Green Border è stato girato in poche settimane e in pochi mesi passato dalla fase di ideazione alla realizzazione finale, con un lavoro enorme di montaggio per selezionare ore e ore di materiale girato. Per Agnieszka Holland nasce come un grido d’allarme contro la deriva populista del suo paese, che ha costruito una menzogna di stato, una finta realtà alternativa in cui i rifugiati portavano malattie, pedofilia e ogni male immaginabile.

Mauro Donzelli – My Movies)